IL PORTO SEPOLTO

Andrea Chimenti

pianoforte e voce

 

Francesco Chimenti

violoncello, chitarra, pianoforte

E’ un viaggio in bilico tra la sconfitta e il successo.
L’uomo, con le sue forze, nel tentativo di dare una risposta ai grandi interrogativi, fallisce; ma da un sentimento iniziale di annientamento avviene poi la rinascita dove tutto appare in una forma nuova, ricca di contenuti che danno un nuovo senso alla vita.
Questo accade a Tolstoj ad un certo punto della propria esistenza, quando i grandi interrogativi rimangono insoluti e la scienza non sa venire in soccorso alla sua sofferenza.
Anche se in modo diverso, accade a Giovanni Drogo, il protagonista de Il Deserto dei Tartari di Buzzati, che incontra il suo fallimento in una fortezza attendendo il nemico in un sogno di gloria, nemico che mai si presenta se non quando Giovanni Drogo è vecchio e ammalato e impossibilitato ad affrontarlo.
I due protagonisti vedono naufragare le loro certezze e speranze ma attraverso la sofferenza e l’umiltà ritrovata si schiude in loro qualcosa che li trascende illuminandoli, come direbbe Ungaretti “d’immenso”.
E’ proprio Ungaretti, con la sua lirica trasportata nella forma canzone, che accompagna l’ascolto di queste letture creando ponti immaginari tra la pura emozione e il vissuto, tra le esperienze del quotidiano e il significato che sta dietro ad esse.

 


Letture:
Lev Nikolaevič Tolstoj: La Confessione
Giovanni Pascoli: Il libro
Dino Buzzati: Il deserto dei Tartari


Poesie cantate:
Vanità

La notte bella

San Martino del Carso

Natale

Cori Descrittivi di Stati d’Animo di Didone

I Fiumi

Il Compleanno

Il CD Il Porto Sepolto è distribuito da Audioglobe/Santeria

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